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Quattroruote
1 milione 900mila immigrati al volante
Quasi 1/5 dei neopatentati è straniero. Nelle autoscuole istruttori extraue e testi in lingua
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ROMA - Sono sempre più numerosi gli stranieri alla guida sulle strade italiane o impegnati negli esami per la patente.

Al 31 marzo 2006, le patenti italiane intestate a cittadini stranieri erano 1.889.979, il 5,34% del totale. Al vertice della classifica delle nazionalità, com'era prevedibile, troviamo le tre comunità più forti per numero di presenze in Italia: 210 mila patenti sono intestate a cittadini albanesi, 199mila a marocchini e 194mila a romeni.

Questi i dati del ministero dei Trasporti che verranno pubblicati sul numero di giugno di Quattroruote, come anticipa una nota diffusa dalla redazione del mensile.

Si nota un incremento rispetto alla situazione fotografata da Stranieri in Italia all'inizio del 2005, quando si contavano quasi un milione 450mila patenti intestate a cittadini stranieri, più del 4% del totale. Allora la classifica era guidata dai marocchini (148mila), seguiti da ex jugoslavi (117mila), albanesi (115mila) e romeni (103mila).

Più indisciplinati?
Secondo Quattroruote, i dati disponibili confermerebbero l'opinione diffusa che i cittadini stranieri alla guida sono meno disciplinati degli italiani: "detengono il 5,34% delle patenti, - calcola il mensile - ma sono responsabili del 6,08% delle infrazioni e incidono per una quota superiore (6,49%) sui punti persi".

Quelle percentuali andrebbero però pesate diversamente. Bisogna infatti tener presente che molti patentati italiani non guidano, mentre i cittadini stranieri prendono la patente solo se ne hanno veramente bisogno, anche perché per conquistare quel tesserino rosa spesso sudano sette camicie. Di conseguenza , se andassimo a considerare solo chi usa la patente, l'incidenza degli stranieri sarebbe sicuramente più alta, in linea (se non addirittura inferiore) con quella registrata per infrazioni e punti persi.

Esami in lingua

Le patenti degli extraue si stanno rivelando un affare anche per le autoscuole. Quattroruote calcola che nel 2005 erano immigrati quasi 1/5 (il 17,7% ) dei candidati agli esami per la patente. Per affiancarli nella preparazione, stanno comparendo i primi istruttori extraue e manuali scritti nelle lingue d'origine: il mensile segnala testi in arabo, cinese e albanese, qualche tempo fa sul nostro sito abbiamo parlato anche del primo manuale in bangla.

Grande attesa, infine, per la prova teorica informatizzata che dovrebbe entrare in vigore entro ottobre in tutti gli uffici provinciali del Dipartimento dei Trasporti terrestri. Potrà infatti essere sostenuta in inglese, francese, tedesco, spagnolo, arabo, cinese e russo.

(29 maggio 2006)

Elvio Pasca