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Il punto della situazione
Ferrero apre al permesso di soggiorno per ricerca di lavoro
Il ministro: "sarā di un anno". Allo studio espulsioni differenziate
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ROMA - Un permesso di soggiorno di un anno per chi entra in Italia a cercare lavoro.

La proposta arriva dal ministro Ferrero, intervistato ieri sera durante il programma "Primo Piano", l'approfondimento giornalistico di Raitre.

Il ministro si č detto convinto della proposta, affermando che questa possibilitā č in fase di studio dal Governo.

Ferrero č intervenuto anche sui Cpt.
Sull'argomento ha affermato che "č indispensabile un ripensamento della legge attuale". "Un primo passo - ha spiegato il ministro - sarebbe quello di poter far accedere la stampa nei Centri, visto che la legge attuale lo impedisce".

Espulsioni
Nella giornata di ieri si č discusso anche delle modalitā di espulsione.
Secondo alcune anticipazioni si č appreso che il governo sta studiando soluzioni diverse per differenziare le espulsioni di immigrati clandestini.
In sostanza saranno diverse per gli extracomunitari che si trovano in Italia da molti anni rispetto a quelli che arrivano nel nostro Paese e sono immediatamente fermati. Non saranno quindi trattati alla stessa maniera persone che hanno una diversa presenza in Italia.

L'attenzione, ad esempio, riguarda i clandestini detenuti che quando escono dal carcere passano per i cpt e vengono trattenuti per un tempo massimo di 60 giorni. L'ipotesi č che questi abbiamo un percorso di espulsione diverso. Per questo motivo, andranno individuate soluzioni per l'identificazione, motivo che spesso porta queste persone a rimanere a lungo nei cpt. Allo studio del governo, inoltre, la possibilitā di ridurre l'ingresso legale a persone espulse che ora č fissato in 10 anni.

(10 giugno 2006)

Stefano Camilloni