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Immigrazione
Ministero dell'Interno: in futuro permessi di soggiorno ai Comuni
Il viceministro Minniti: liberare le forze dell'ordine da questa incombenza
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MILANO - Saranno i Comuni in futuro a dare i permessi di soggiorno.

Il viceministro dell'Interno, Marco Minniti, ha indicato questo come un obiettivo da raggiungere in modo da liberare le forze dell'ordine da questa incombenza e avere più agenti sul territorio.
Di questo ha parlato ieri alla festa dell'Unità di Milano, dove ha partecipato a un dibattito sulla sicurezza con l'ex prefetto della città ora consigliere comunale, Bruno Ferrante.

Nel suo intervento Minniti ha evidenziato il ruolo delle forze dell'ordine di Milano dove "su 4 mila agenti in organico 600 sono all'ufficio immigrazione: mica una cosa da nulla". Per questo, secondo il viceministro, "l'obiettivo che dobbiamo avere in prospettiva è quello che siano i Comuni a dare i permessi di soggiorno". Convinzione condivisa anche da Ferrante che sottolinea anche come "anche il fatto che i passaporti siano rilasciati dalle questure non ha più senso".

Milano - ha aggiunto - ha bisogno di una maggiore presenza di forze dell'ordine per le strade, non c'é dubbio". Ma la questione della sicurezza non si limita solo a quello, riguarda anche l'integrazione e lo stesso Comune. "I Comuni - ha concluso - non possono continuare a chiedere uomini al ministero. Hanno responsabilità, potere e risorse per essere attivi. Un Comune deve pensare a quello che lui può fare e non solo rovesciare tutto sul governo". Nel solo Comune di Milano, ad esempio ha spiegato, ci sono 3.300 agenti di polizia locale a fronte di 3 mila carabinieri che "controllano tutto il territorio provinciale".

(31 agosto 2006)