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Consiglio dei ministri: via libera all'assunzione di 1000 poliziotti per gli interventi in materia di immigrazione   Invia questo articolo

ROMA - Mille agenti in più per l'immigrazione.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato ieri un decreto per incrementare l'organico della Polizia di Stato già a partire dal prossimo ottobre.
Per le mille nuove assunzioni si attingerà ai fondi previsti dalla Finanziaria 2003 "per assicurare piena e tempestiva efficacia degli interventi in materia di immigrazione e di asilo".

In tempi di Bossi-Fini, quando per chi non ha lasciato l'Italia nonostante un ordine di espulsione scatta automaticamente l'arresto, il carico di lavoro per le forze dell'ordine è sensibilmente aumentato.

Speriamo però che l'iniezione di personale non serva solo ad assicurare un maggiore controllo del territorio, ma anche a rimettere in sesto gli uffici immigrazione.
Già a corto di personale, con lo spostamento di molti uomini sulle procedure di regolarizzazione gli uffici lavorano a scartamento ridotto.

Come abbiamo spesso denunciato su queste pagine, a farne le spese è stata la "normale amministrazione" degli stranieri in italia, con gravi ritardi nei rinnovi dei permessi di soggiorno, nella concessione dei nulla osta per i ricongiungimenti ecc.

La polizia non ha bisogno solo di "braccia", ma, come si legge nella relazione che accompagna il decreto approvato ieri "in relazione al forte incremento di impegni sul fronte dell'ordine e della sicurezza pubblica e in materia di immigrazione, risente di un deficit di organico di oltre 890 unità nelle qualifiche direttive".
Per recuperare commissari, direttori tecnici e medici non si indiranno però nuovi concorsi, ma si permetterà ai dirigenti della Polizia che sono stati trasferiti ad altre amministrazioni pubbliche di tornare a lavorare nelle Questure.

Il decreto approvato ieri è il primo intervento del governo in materia di immigrazione dopo la pausa estiva.
I tempi sono più che maturi perché ne seguano altri, magari per dare piena attuazione alla Bossi Fini.

Fino ad oggi, della nuova legge sull'immigrazione abbiamo conosciuto quasi esclusivamente gli aspetti repressivi, o comunque legati all'ordine pubblico.
Ma che ne è stato del regolamento d'attuazione già discusso dai consigli dei Ministri prima dell'estate? Quando entreranno davvero in funzione i famosi Sportelli unici per l'immigrazione?

(5 settembre 2003)

Elvio Pasca