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Permessi alle Poste
Tagliandi esauriti, domande bloccate
La denuncia del Sei Ugl. "A Roma molti uffici postali non accettano i moduli perché non hanno più i cedolini per l'assicurata"
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(Foto © AP/LAPRESSE)
ROMA - Non bastava la penuria di moduli. Ora anche chi è riuscito a procurarseli non riesce a spedire la domanda per il permesso di soggiorno: gli uffici postali hanno finito i tagliandini per le ricevute.

È il paradosso denunciato da Anna Maria Spalluto, responsabile dello sportello legale del Sindacato Emigrati Immigrati (Sei) dell' Ugl, che oggi a Roma si è imbarcata in una via crucis tra gli sportelli di Poste Italiane accompagnando un cittadino straniero che doveva chiedere il primo rilascio del permesso di soggiorno. Una corsa contro il tempo, dal momento che il visto d'ingresso di Miguel (il nome è ovviamente di fantasia) sta per scadere.

"Avevamo già i moduli compilati, - racconta la Spalluto - e di questi tempi è una fortuna visto che i kit per le domande, nonostante gli annunciati rifornimenti, sono introvabili", eppure dopo aver macinato chilometri per un'intera mattinata, su è giù per la capitale, Miguel non è riuscito a far partire la sua domanda. "Roma Ostiense, via Taranto, Santa Croce in Gerusalemme, Piazza delle Repubblica… ci abbiamo provato in tanti uffici postali, ma avevano tutti finito i tagliandi per la spedizione, e così ce ne siamo dovuti tornare a casa con un nulla di fatto. Vi sembra possibile?".

Quei rettangoli di carta sono importantissimi, perché la copia che rimane a chi spedisce la domanda ha lo stesso valore del cedolino rilasciato in passato dalla Questura e inoltre riporta un user id e una password che, attraverso il sito www.portaleimmigrazione.it, permettono di monitorare l'iter della pratica. Se per il "tutto esaurito" dei kit di può incolpare la scarsa informazione e i furbi che si sono lanciati all'accaparramento, per la mancanza dei tagliandi, che non sono inseriti nei kit, bisogna bussare alla porta di Poste: evidentemente, almeno a Roma, il numero di domande che sarebbero state effettivamente presentate dall'11 dicembre a oggi è stato sottostimato.

Intanto, l'avvocato Spalluto annuncia battaglia. "Siamo pronti a chiedere il risarcimento del danno, - dice l'esponete del Sei Ugl - senza poi considerare che c'è anche un aspetto penale della questione. È triste dirlo, ma situazioni di questo tipo ci fanno addirittura rimpiangere i commissariati…"

(9 gennaio 2007)

Elvio Pasca