Flussi 2005
Dal 3 febbraio via alle domande
I decreti pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n.26 del 2 febbraio. Tutti pronti: le quote verranno esaurite in un battibaleno
ROMA - Come avevamo anticipato venerdì scorso, i decreti flussi sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale di oggi, mercoledì 2 febbraio. Le domande potranno quindi essere presentate a partire da domani, giovedì 3 febbraio.
Quest'anno le domande e tutta la documentazione allegata vanno spedite alle Direzioni Provinciali del Lavoro per raccomandata, da un ufficio postale dotato di affrancatrice che indichi la data e l'orario dell'invio. Se l'affrancatrice non c'è, chiedete all'impiegato delle Poste di apporre a mano l'orario (ore e minuti). Sono dati indispensabili, perchè le quote disponibili verranno assegnate in base all'ordine di presentazione delle domande.
Gli uffici postali apriranno solo domattina, ma è prudente, considerato il gran numero di persone coinvolte nei flussi, presentarsi in anticipo di fronte agli sportelli. Mai come quest'anno le quote verranno esaurite in un battibaleno.
Complessivamente, tra lavoratori extra e neocomunitari, ci sono 159mila posti in palio: 11 per ognuno dei 14mila uffici postali che ci sono in Italia. Se per inviare ogni raccomandata ci vorranno in media 3 minuti, in poco più di mezz'ora le domande inviate avranno già esaurito le quote a disposizione.
Naturalmente un ragionamento di questo tipo è poco più che un passatempo: presuppone che tutti gli uffici postali aprano contemporaneamente e che ognuno di essi (sarebbe auspicabile) abbia uno sportello riservato ai flussi 2005. La nostra ipotesi non tiene poi conto di chi si attarderà in spiegazioni, impiegando molto più di tre minuti per inviare la sua domanda. Ad ogni modo, è chiaro a tutti che per vincere la corsa alle quote serve uno scatto da centometristi.
Se rimanete indietro non disperate e spedite comunque la vostra domanda.
Non è detto, infatti, che chi vi ha preceduto abbia davvero i requisiti per aggiudicarsi una quota, e poi durante l'anno potrebbe esserci una redistribuzione di quote non assegnate.
È già successo nel 2004, quando tra ottobre e novembre sono stati rimessi in gioco 4500 ingressi non utilizzati. Originariamente erano stati riservati a nazionalità che poi hanno avuto un basso numero di domande, o accantonati dal Ministero del Lavoro per progetti pilota che non sono andati in porto. Se li è aggiudicati (senza dover presentare una nuova domanda) chi era in cima alla lista degli esclusi del vecchio decreto flussi.
Preparate le domande, quindi, e in bocca al lupo a tutti!
(2 febbraio 2005)
Elvio Pasca
Stefano Camilloni