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Stranieri. Bruxelles introduce garanzie comuni per diritto di difesa degli accusati: saranno garantiti un inteprete ed un avvocato
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BRUXELLES - Garantire agli stranieri che vengono fermati o arrestati nell'Ue per essere sottoposti a procedure penali un avvocato, un interprete e una lettera che illustri chiaramente in varie lingue i principali diritti riconosciuti.

Questo l'obiettivo contenuto nella proposta dell' esecutivo Ue che l'Europarlamento e i Quindici dovrebbero adottare per definire le salvaguardie ed i criteri minimi da rispettare, affinché sia garantito il pieno diritto alla difesa degli accusati, siano essi cittadini Ue o di paesi terzi.

Ecco i punti della proposta.
- DICHIARAZIONE DIRITTI: è la vera novità introdotta da Bruxelles, che esige dai paesi Ue la redazione di una breve dichiarazione standard che illustri i diritti fondamentali del detenuto, da consegnare obbligatoriamente a tutti gli accusati in una lingua che essi conoscono e il più rapidamente possibile (e comunque prima di ogni interrogatorio).
La dichiarazione dovrà essere disponibile almeno in tutte le lingue ufficiali dell'Ue (venti, con l'allargamento), ma gli Stati membri che ospitano numerose comunità di cittadini provenienti, ad esempi, da paesi terzi di lingua araba o cinese, saranno invitati a tradurli anche in tali lingue.

- INTERPRETE: agli accusati che non capiscono la lingua del paese in cui vengono fermati o arrestati deve essere garantita "l'assistenza gratuita di un interprete", diritto che si estende anche alla traduzione di tutti i documenti importanti per lo svolgimento della procedura.
Gli Stati membri sono responsabili della qualità degli interpreti forniti e le conversazioni interpretate vanno registrate, per controllarne la qualità in caso di reclamo.

- COMUNICAZIONE E ASSISTENZA: a tutte le persone detenute o fermate va riconosciuto il diritto di mettere al corrente la propria famiglia, fatte salve le misure speciali antiterrorismo. Nel caso in cui il detenuto sia cittadino di un paese terzo va avvisato il consolato o, in casi particolari, i rappresentanti di organizzazioni internazionali umanitarie riconosciute.

- AVVOCATO: il diritto alla presenza di un avvocato prima e nel corso del processo deve essere sempre garantito, e l' assistenza di un legale è imprescindibile nel caso di un minore, di un accusato che sia oggetto di un mandato d'arresto europeo, di una consegna o di un'estradizione.
Deve essere chiaramente garantita la disponibilità di un avvocato d'ufficio in caso di indigenza dell'accusato e vanno introdotti sistemi per rimpiazzarlo se la sua assistenza non risulta efficace.

- PROTEZIONE MINORI E INCAPACI: gli Stati membri devono assicurare la speciale protezione di tutti coloro che si trovano in situazioni svantaggiate a causa della loro età, del loro stato fisico, mentale o emotivo.
Ad esempio i minori dovranno essere affiancati da un genitore nel corso degli interrogatori e le persone che necessitano assistenza sanitaria dovranno poter contare sulla presenza di un medico.

(29 aprile 2004)

s.c.