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Flussi 2006
Finalmente le graduatorie!
Inviate ieri a tutti gli Sportelli Unici. Ora può partire l'assegnazione delle quote
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ROMA - È arrivata la notizia più attesa dal popolo dei flussi: finalmente ci sono le graduatorie.

Ieri il Viminale ha inviato a tutti gli Sportelli Unici gli elenchi delle domande per i flussi 2006 presentate in ogni provincia ordinate per data di spedizione, nazionalità o tipologia del lavoratore al quale fanno riferimento. Si può quindi partire in tutta Italia con il rilascio delle autorizzazioni al lavoro anche per colf, badanti, operai e tutti gli altri lavoratori non stagionali.

Le graduatorie definitive per ora comprendono le prime 200mila domande presentate, abbastanza per coprire, considerato anche una certa percentuale di bocciature, i 170mila ingressi messi in palio dall'ultimo decreto flussi. Intanto il centro servizi di Poste Italiane smaltirà anche le altre 300mila, operazione indispensabile se, come sembra, il governo potrebbe varare un nuovo decreto flussi per regolarizzare tutti i lavoratori stranieri che hanno presentato domanda.

Il Ministero dell'Interno ha invitato gli sportelli Unici a pubblicare le graduatorie, salvaguardando però la privacy. Una soluzione possibile, simile a quella usata in molte Questure per i rinnovi dei permessi di soggiorno, sarebbe la pubblicazione di elenchi nei quali compare solo il numero dell'assicurata. Di sicuro, a due mesi e mezzo dalla partenza della corsa alle quote, chi ha presentato domanda ha il diritto di sapere se ce l'ha fatta oppure no.

Pare che ci siano buone notizie anche per chi il 14 marzo è stato vittima di un disservizio dell'ufficio postale. Poste avrebbe "sottratto minuti" alle domande presentate nei suoi sportelli che hanno aperto in ritardo, eliminando quindi gli effetti del disservizio. Si attende però ancora una conferma ufficiale da parte dell'azienda.

Ora non rimane che recuperare il tempo perduto, e non si esclude che a dar man forte agli Sportelli Unici, che con le ferie estive di molti dipendenti potrebbero andare in carenza di organico, arrivino altri lavoratori interinali. Di sicuro, lo sblocco delle graduatorie è un primo passo, adesso dovranno partire le normali triangolazioni con Questura, Direzioni provinciali del lavoro, Centri per l'Impiego e Consolati. Solo alla fine i lavoratori stranieri potranno finalmente entrare regolarmente in Italia.

(26 maggio 2006)

Elvio Pasca