"Uomini o immigrati?
Alfabeto dell’immigrazione"
a cura di Gianni Capaccioni
(Emi, 2000)
"Uomini o immigrati?" Questo è il dilemma! Ed è anche il tema trattato dal nuovo abc dell’immigrazione, frutto del lavoro del Centro di Documentazione di Bari presso la sede dei Missionari Comboniani. Si tratta di un’analisi di alcuni concetti-chiave per comprendere il complesso pianeta dell’immigrazione. Il testo si compone di 24 schede di agile lettura che forniscono un’informazione lucida e obiettiva sui principali temi connessi alla presenza di immigrati in Italia. Ogni scheda è corredata da fonti bibliografiche e audiovisive, ma anche da indirizzi utili e siti web per eventuali approfondimenti.
Viene proposto uno sguardo a 360° su varie tematiche di grande attualità: dai centri di prima accoglienza all’intercultura, dal diritto all’economia, dal lavoro ai tassi di mobilità, dal fenomeno della prostituzione alla criminalità. Ma il testo indaga anche la vita degli immigrati in Italia nella loro quotidianità, nella difficoltà di praticare il loro culto e nel modo di vivere la loro spiritualità. Ulteriori spunti di riflessione sono forniti dalla loro gastronomia, piatti tipici, concezione della famiglia e rapporti di forza fra i generi. Non mancano informazioni sulle espressioni artistiche, il ballo, la musica e i festival culturali organizzati dagli immigrati in Italia. Viene anche trattato il controverso tema dell’informazione, spesso distorta, fornita dai mezzi di comunicazione di massa, che spesso creano un clima di panico e allarmismo generalizzato sulla presenza di stranieri in Italia.
Il tutto è arricchito da testimonianze dei veri "protagonisti" di questo libro, gli immigrati, che esprimono il loro punto di vista, le ansie e le frustrazioni dovute alla mancata integrazione in Italia.
E’ un testo particolarmente indicato per insegnanti e formatori, ma si rivolge anche a tutti coloro che vogliano capire se gli immigrati costituiscano una minaccia o una risorsa, se siano "invasori" o "un popolo in cammino", se siano pericolosi nella loro diversità o se rappresentino un’opportunità di crescita. A questa e ad altre domande, "Uomini o immigrati?" cerca di dare una risposta.
Tiziana Sforza