Flussi 2007
Ecco la rete di assistenza
Raccoglieranno le domande di chi non vuole correre da solo. Le domande verranno inserite in una coda
La corsa alle quote completamente informatizzata potrebbe mettere in difficoltà chi non ha dimestichezza con computer e internet. In questi casi, meglio rivolgersi alla rete di organizzazioni datoriali, patronati, sindacati e associazioni attive nell'immigrazione che offrirà assistenza, come prevedono i protocolli d'intesa firmati con i ministeri dell'Interno e della Solidarietà Sociale.
Questi sportelli compileranno e salveranno sui loro terminali le richieste d'assunzione, per poi spedirle telematicamente man mano che si apriranno le finestre riservare dal decreto alle varie categorie di lavoratori stranieri. Nei prossimi mesi, potranno anche monitorare l'iter delle pratiche. Le organizzazioni dei datori di lavoro chiedono l'iscrizione, mentre presso patronati e associazioni il servizio è gratuito.
Chi decide di avvalersi di questo aiuto tenga presente che la sua domanda potrebbe partire in ritardo rispetto a quella spedita da un privato visto che verrà inserita in una coda, più o meno lunga a seconda del numero di datori di lavoro si sono rivolti allo stesso sportello. Quando scatterà l'ora x, lo sportello invierà tutte le domande raccolte, che saranno ricevute in successione, e tra la prima e l'ultima passeranno sicuramente secondi preziosi.
Ecco la lista dei firmatari dei protocolli d'intesa, con i link ai loro siti web per scoprire gli sportelli sul territorio:
Scarica:
Protocollo d'intesa con associazione datori di lavoro
Protocollo d'intesa con gli istituti di patronato e di assistenza sociale
Protocollo d'intesa con organizzazioni sindacali e associazioni di tutela e assistenza in materia di immigrazione
(27 novembre 2007)