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Flussi 2006
Il min. del Welfare: "Entreranno anche lavoratori autonomi e a tempo determinato"
Il ministero rettifica quanto affermato nel comunicato del 14 dicembre. Ingressi per colf distinti da quelli per badanti

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ROMA - Con i flussi 2006 potranno entrare in Italia anche lavoratori a tempo determinato e autonomi. Dopo i dubbi sollevati dal comunicato di mercoledì sera, dal Ministero del Lavoro arriva una rettifica sulla ripartizione del prossimo decreto.

Facciamo un passo indietro per chi non ha seguito la vicenda sul nostro portale.

In un comunicato diffuso il 14 dicembre dal ministero guidato da Maroni (mentre scriviamo è ancora on-line sulle pagine web dell'ufficio stampa) si legge: "Nella riunione interministeriale di oggi in materia di decreto flussi per i cittadini extracomunitari, sono scaturite le seguenti decisioni. Il numero massimo di cittadini extracomunitari che potranno entrare in Italia nel 2006 è di 170.000 unità. Di questi, 50.000 saranno lavoratori stagionali, 45.000 badanti e il restante 75.000 è formato da cittadini extracomunitari in possesso di un contratto di lavoro a tempo indeterminato, come stabilito dalla legge Bossi-Fini…".

Messa così, sembrerebbe che il prossimo decreto flussi non preveda ingressi per lavoratori a tempo determinato o autonomi. Non è chiaro inoltre se nella quota per le badanti rientrino anche le colf.

Poco fa l'ufficio stampa del min. del Lavoro ci ha spiegato che nel comunicato che hanno diffuso c'è un' "imprecisione" (ma allora perchè non pubblicare un errata corrige?). "Quei 75 mila ingressi - ci hanno detto - saranno destinati a lavoratori assunti a tempo determinato e indeterminato, a lavoratori autonomi e alle altre forme di lavoro comprese nella legge Biagi". Le colf andranno inoltre considerate tra questi 75mila ingressi. "Le badanti sono a parte - spiegano ancora al ministero - perché svolgono un servizio sociale".

Riassumendo, il decreto flussi 2006 dovrebbe prevedere 170mila ingressi per lavoratori extraue, dei quali 50mila per stagionali, 45mila per badanti e 75mila per altre tipologie di lavoro.

(16 dicembre 2005)

EP