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Il ricongiungimento familiare č il primo motivo di ingresso in Italia. I dati della ricerca del Cnel
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E' la famiglia la prima causa che alimenta i flussi migratori.

La presenza di un membro della famiglia o di persone della stessa origine e' infatti al primo posto tra i fattori che portano a scegliere un Paese straniero o addirittura la regione di destinazione di un emigrante, e questo nonostante siano comunque in crescita le migrazioni per solo motivo di lavoro.

Questi i dati rilasciati dal Cnel nel suo 28º Rapporto sulle tendenze delle migrazioni internazionali, elaborato dal Sistema di osservazione permanente delle migrazioni (Sopemi) dell'Ocse.

Il Rapporto e' stato presenetato al Cnel in occasione di un incontro promosso dall'Organismo nazionale di coordinamento per le politiche di integrazione sociale degli stranieri.

Nei Paesi Ocse gli stranieri rappresentano ormai un importante segmento dell'occupazione: nel 2002 hanno coperto il 15-20% della forza lavoro in Australia, Canada, Nuova Zelanda e Stati Uniti; il 43,8% in Lussemburgo, il 21,8 in Svizzera, il 9,9 in Austria, l'8,9 in Germania, l'8,2 in Belgio, il 6,2 in Francia.

In Italia nel 2001 sono stati rilasciati 233mila permessi, contro i 155mila dell'anno precedente. I nuovi permessi di lavoro sono stati 92.400, di cui poco meno di un terzo stagionali. Nel nostro Paese sono 1 milione e 362mila gli stranieri in possesso di regolare permesso, e 803mila di questi vi sono approdati per motivi di lavoro. La gran parte, 773mila, risiede al nord. Si tratta in genere di europei (564mila), ma cresce il numero di coloro che provengono da Pesi extra-Ue, specie albanesi, rumeni e marocchini.

Nel 2001 gli stranieri espulsi dall'Italia sono stati 133.600, contro i 130.800 dell'anno precedente. Sempre nel 2001, sono state 13.300 le persone che hanno avanzato domanda di asilo e 10.400 hanno acquisito la nazionalita' italiana.

Resta alta la natalita' tra gli stranieri in Italia: sono aumentate del 22,3%.Questi dati complessivi dell'Ocse vanno poi aggornati - dice il Cnel - tenendo presente che nel 2002 sono state presentate in Italia 704.113 domande di regolarizzazione, e se ai soggiornanti registrati all'inizio del 2003 (erano 1 milione e 512mila324) si aggiungono i regolarizzati e i minori a carico dei genitori si arriva ad un totale di circa 2,5 milioni di persone.

(22 marzo 2004)

Stefano Camilloni