|
Italia
Europa
Statistiche
L'intervista
Flussi
Città e regioni
Il mio avvocato
La voce del volontariato
Media
Cultura
Musica
| |
"I rifugiati. Prima di bussare alla nostra porta qualcuno ha bussato alla loro. Accogliamoli perché possano continuare a vivere."
Con questo slogan è partita in questi giorni su stampa, TV e radio una campagna di sensibilizzazione a favore di persone che necessitano di protezione internazionale.
L'iniziativa è promossa dall'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), un'organizzazione intergovernativa che dal 1951 assiste i migranti di tutto il mondo, guidata dal principio che una migrazione ordinata e nel rispetto della dignità umana porti benefici sia ai migranti che alla società.
Sostenuta dal Fondo Europeo Rifugiati, la campagna è sviluppata in cooperazione con L'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), ed è stata lanciata contemporaneamente in 14 paesi dell'Unione Europea (Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spagna e Svezia).
Rifugiati, richiedenti asilo e persone sotto protezione temporale, sono spesso percepiti negativamente dall'opinione pubblica, che li considera alla stregua di immigrati clandestini che usano l'asilo politico come scappatoia per evitare l'espulsione.
Molte delle responsabilità di questa distorsione sono da addebitare all'informazione inadeguata e insufficiente fornita dai media, che accomunano spesso sotto il nome "immigrati" tutti gli extracomunitari che arrivano nel nostro paese, siano essi immigrati regolari, irregolari , clandestini o, come nel caso in questione, persone che scappano da guerre e persecuzioni.
La campagna dell'OIM è volta ad abbattere pregiudizi e stereotipi, gli ostacoli più grandi all'integrazione di queste persone nei paesi d'accoglienza, e vuole stimolare una maggiore attenzione alla loro condizioni
Si tratta di un'iniziativa importante, specialmente in Italia, che ha registrato negli ultimi anni un incremento delle domande di asilo, in particolare da parte di kossovari e di curdi provenienti da Turchia e Iraq.
Il messaggio della campagna sarà amplificato da dibattiti e interviste con esperti e rappresentanti delle istituzioni, oltre che dal coinvolgimento come "ambasciatori" di numerosi opinion leaders e testimonials.
Sono previsti anche tre seminari internazionali, per i giornalisti (Lisbona, Aprile 2002), per i sindaci e i rappresentanti di amministrazioni locali (Helsinki, Aprile 2001) e per i rappresentanti della società civile (Bruxelles, Maggio 2002).
All'iniziativa è dedicato infine anche un sito internet (www.iom.int/InternationalProtection) , dove è possibile reperire informazioni e materiale in diverse lingue.
Per ulteriori informazioni contattare:
OIM Roma - Francesca Ferrari 0644186223
(11 marzo 2002)
Elvio Pasca
| |