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Giornata mondiale del rifugiato
20mila rifugiati in Italia
Unhcr: "Livelli molto bassi rispetto ad altri paesi Ue". Le associazioni: "Serve legge organica"
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ROMA - Si celebra oggi in tutto inondo la Giornata del rifugiato, una condizione che, come si legge nel rapporto pubblicato la scorsa settimana dall'Unhcr, accomuna 8,4 milioni di persone. A queste vanno aggiunti 21 milioni di sfollati, uomini e donne, che hanno abbandonato le loro case pur rimanendo bel Paese d'origine.

In Italia i rifugiati sono 20 mila. Lo scorso anno le domande d'asilo presentate sono state 9.500. Le domande esaminate, in particolare, sono state oltre 14 mila; a 907 è stato concesso lo status di rifugiato mentre 9.175 richieste sono state respinte; ad altre 4.375 domande respinte è stata concessa la protezione umanitaria.

In occasione della Giornata del rifugiato, l'Unhcr ha promosso un appello - condiviso da gran parte delle maggiori associazioni impegnate nel settore (come Arci, Caritas, Cir, Amnesty International, Medici senza frontiere) - in cui si chiede al governo e al parlamento per dotare l'Italia di una legge organica sull'asilo.

L'Italia, infatti, benché paese firmatario della Convenzione di Ginevra del 1951 sui rifugiati, continua ad essere l'unico paese dell'Ue sprovvisto di una legge organica sull'asilo. Questo comporta, per l'agenzia dell'Onu, "gravi conseguenze sulla condizione di rifugiati, titolari di protezione umanitaria e richiedenti asilo, nonché sul lavoro degli operatori del settore e delle autorità, chiamati ad applicare una normativa poco chiara e spesso inadeguata".

Il nostro paese - riferisce l'Unhcr - si attesa su livelli comunque "molto bassi" rispetto ad altri paesi dell'Unione Europea sia in termini assoluti sia relativi. Ad esempio, la Germania ospita 700 mila rifugiati, il Regno Unito 293 mila, Paesi Bassi e Francia tra i 100 mila e 150 mila,. In Paesi come Danimarca, Germania e Svezia i rifugiati sono più di 8 ogni mille abitanti, nei Paesi Bassi oltre 7, nel Regno Unito 5, mentre in Italia appena lo 0,35%, ovvero 1 ogni 2.800 abitanti. Nel 2004, inoltre, paesi come Francia, Regno Unito e Germania hanno ricevuto ognuno tra le 28 mila e le 50 mila domande d'asilo.

La Caritas Italiana, aderendo all'appello dell'Unhcr sulla legge sull'asilo , sottolinea la necessità nel nostro paese di dare maggiori garanzie in fase di accesso alla procedura di riconoscimento dello status, di fornire di assistenza legale durante tutte le fasi del procedimento di riconoscimento compresa la fase dell'eventuale ricorso, di potenziare il Sistema di accoglienza con particolare riferimento alle categorie vulnerabili come minori non accompagnati, donne sole con figli, disabili, vittime di tortura.

(20 giugno 2006)

EP