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Immigrati
Caritas-Migrantes: nel 2004 raddoppiate le rimesse degli immigrati
2.094 milioni di euro contro i 1.167 del 2003. Le Filippine in testa per invii di denaro

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ROMA - Sono raddoppiate le rimesse degli immigrati: nel 2004 gli stranieri che lavorano in Italia hanno inviato nei paesi di origine 2.094 milioni di euro contro i 1.167 dell'anno precedente.

Questa la stima fatta dalla Caritas-Migrantes anticipando parte del rapporto annuale sull'immigrazione disponibile a fine anno. I paesi europei, con 1.308 milioni di euro (ai nuovi stati membri solo 5 milioni), sono la destinazione principale delle rimesse.

La stima di Caritas-Migrantes tiene conto dei flussi delle banche, delle poste e dei 'money transfer'. Gli stati che primeggiano per rimesse inviate sono le Filippine (296.714 euro), la Cina (169.624), l'Ecuador (15.225) e la Romania (12.314).

Se le rimesse che arrivano nei paesi europei (246.126 nel 2002, 1.402.369 nel 2004), asiatici (da 366.777 a 512.241) e americani (da 127.224 a 155.347) sono in costante aumento, sono invece diminuite quelle verso l'Africa, passate dai 35.365 euro del 2000, ai 42.840 del 2002 agli 11.815 del 2004. Complessivamente nel mondo sarebbero 100 miliardi di dollari le rimesse che girano ogni anno.

Secondo Caritas e Migrantes, "il flusso delle rimesse continua ad essere alimentato dal fatto che spesso coniuge o figli rimangono in patria perché il ricongiungimento familiare resta un obiettivo tutt'altro che agevole non solo per i requisiti riguardanti sicurezza del posto del lavoro, qualità dell'alloggio, importo del reddito, ma anche per complessità burocratica, sulle quali sarebbe opportuno ritornare con maggiore attenzione".

L'aumento delle rimesse è costante negli anni: è esattamente dieci volte di più rispetto al 1995 (108 milioni). Un aumento - sottolinea la Caritas-Migrantes - non dovuto solo al fenomeno inflattivo ma indice di un crescente slancio di auto-aiuto degli immigrati verso i loro paesi, a fronte invece di restrizioni da parte dei paesi ricchi negli investimenti per cooperazione e aiuti allo sviluppo.

La maggior parte delle rimesse, il 60%, sono state inviate dal Lazio e, più precisamente, dalla provincia di Roma. Un altro terzo - secondo le stime della Caritas-Migrantes - parte dal Nord Italia, di cui poco meno del 20% dalla provincia di Milano e un altro 10% dal Veneto, per lo più dalla provincia di Verona.

Nell'ultimo decennio dal Lazio sono stati inviati 3.052 milioni di euro (su complessivi 7.040.399), dalla Lombardia 1.662, dalla Toscana 444, dall' Emilia Romagna 249, dalla Sicilia 235, dal Piemonte e dalla Campania poco più di 100. Per Caritas-Migrantes, con le rimesse si potrebbe arrivare ad una finalizzazione anche imprenditoriale se ci fossero facilitazioni operative da parte delle banche, un più stretto collegamento con la normativa sulla cooperazione allo sviluppo (che finora ha escluso il protagonismo degli immigrati dai suoi programmi) e una maggiore attenzione da parte dei paesi di origine. "E' proprio questa virtuosa angolazione che manca" precisano le due organizzazioni.

(31 maggio 2005)

s.c.