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Emergenza criminalità
Consiglio dei ministri trasforma in decreto legge il disegno di legge sulle espulsioni

Il decreto prevede la posibilità di espulsione da parte dei prefetti di cittadini comunitari per motivi di sicurezza pubblica. Amato: «Il potere di espulsione è stato ritenuto urgente per evitare che i fatti accaduti a Roma possano ripetersi»
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Il Consiglio dei ministri straordinario riunitosi questa sera ha dato il via libera alla trasformazione del disegno di legge del 'pacchetto sicurezza' sulle espulsioni in decreto legge.

Ad annunciarlo e' stato il premier Romano Prodi in una breve conferenza stampa questa sera a palazzo Chigi insieme ai ministri dell'Interno Giuliano Amato e della Giustizia Clemente Mastella.

Sul decreto legge approvato oggi che attribuisce ai prefetti il potere di espellere i cittadini comunitari il ministro dell'Interno ha affernato di essere «convinto che ci sara' un atteggiamento collaborativo da parte dell'opposizione».

«Il potere di espulsione è stato ritenuto urgente - ha sottolineato Amato - per evitare che cose del genere possano ripetersi in città come Roma e non solo Roma in cui si sono formati dei sottoboschi di persone che vivono di delinquenza e che potrebbero fare domani quello che è accaduto oggi. Noi vogliamo essere in condizione di espellere i soggetti pericolosi prima che questi fatti avvengano. Non e' caccia ai romeni, ma ai delinquenti romeni: e' bene che questo si sappia» ha concluso Amato.

Il ministro dell'Interno ha spiegato inoltre che una volta approvato il decreto spetterà ai prefetti valutare il singolo provvedimento di esplusione.

(31 ottobre 2007)