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ROVIGO - Un corso per imparare ad insegnare ai ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori a comprendere e rispettare le culture delle popolazioni immigrate in Veneto. Oltre 500 insegnanti, provenienti da 300 scuole venete, hanno partecipato al corso "Diritti umani, pace, sviluppo, interculturalità e solidarietà nella scuola", organizzato dalla Regione del Veneto, in collaborazione con l'Università di Padova ed il ministero della Pubblica Istruzione.

Finanziato dalla Regione con 130 milioni, il corso è durato 7 mesi, si è svolto in tutte le province del Veneto e si è articolato in 5 incontri tematici, 2 laboratori e un incontro conclusivo per un totale di 24 ore complessive.

La conclusione dell'iniziativa, nei giorni a scorsi a Rovigo con la segnalazione di tre progetti didattici realizzati da alunni delle scuole elementari (Santa Maria Maddalena di Occhiobello), medie (Buzzolla di Adria) e superiori (Ipsia di Rovigo).

"Con questa iniziativa - ha ricordato l'assessore regionale al Bilancio ed ai Diritti umani - la Regione Veneto intende dare un contributo significativo alla promozione dei diritti umani e della cultura di pace ed ha individuato nel mondo della scuola lo strumento principale per formare le giovani generazioni alla comprensione delle tematiche che rappresentano la grande sfida che il nuovo secolo ci pone di fronte. L'interculturalità, cioè la comprensione delle culture delle popolazioni immigrate nel Veneto. La promozione e la tutela dei diritti dei bambini e dei giovani, con particolare riferimento alle discriminazioni in genere ed ai diritti negati alle bambine. La sensibilizzazione sui temi della cultura della pace, anche attraverso l'educazione alla prevenzione e gestione dei conflitti".

"L'iniziativa - ha sottolineato l'assessore - ha avuto successo e perciò la ripeteremo nell'anno scolastico 2002-2003 con l'obiettivo non solo di formare i docenti delle scuole del Veneto su questi temi, ma anche attraverso iniziative che favoriscano la realizzazione dei progetti didattici prodotti alla fine del corso 2001-2002 e assegnando il 'Premio Veneto per la pace e la solidarietà tra i popoli' ad un'iniziativa didattica del 2002-2003 particolarmente significativa e meritevole di essere divulgata sia in ambito scolastico che extra scolastico".

Nel corso dell'incontro conclusivo presso la provincia di Rovigo, tenuto dal prof. Franco Bosello dell'Università di Padova, sono stati segnalati tre progetti didattici: quello realizzato dagli alunni della quarta e quinta Elementare della Scuola Santa Maria Maddalena di Occhiobello dal titolo "Cultura in dialogo" (prof. Elisabetta Antonioni); quello, dal titolo "Libertà = saper rispettare gli altri", realizzato dagli alunni della seconda media Buzzolla di Adria (prof. Maria Luisa Callegaro) e, per le superiori, il progetto "I diritti umani e i diritti delle donne", realizzato dagli studenti delle quarte A e B dell'Ipsia di Rovigo (prof. Annalisa De Grandis e Rosanna Arduin).

(23 maggio 2002)

Giovanni Senatore