L'evento
Salerno, al via domenica
il primo festival regionale
di musica e cultura ucraina
Partecipano gruppi e artisti da tutta la Campania. Olga Tarasyuk, consigliere aggiunto di Salerno: "Una giuria selezionerà i partecipanti al prossimo al festival nazionale "Ramo di Viburno" previsto il prossimo 18 febbraio a Roma.
(ASI) - SALERNO - Sarà il primo festival regionale campano di musica e cultura ucraina. Una manifestazione all'insegna di canto, ballo e poesia, arricchita anche da una mostra di artigianato, ricami e prodotti tipici. L'appuntamento è per domenica 19 novembre a Salerno, città dove lavora la consigliera aggiunta Olga Tarasyuk, 50 anni, originaria di un piccolo centro non lontano da Leopoli.
"Arriveranno tanti gruppi, non solo da Salerno e provincia, ma anche da Napoli, Pompei e altre città campane - assicura Tarasyuk a Stranieri in Italia - per partecipare a un evento che stavolta, a differenza dello scorso anno, esce dai confini della città e ha un rilievo regionale". Si comincia la mattina alle 10 con una messa nella chiesa di San Domenico. E si continua alla chiesa dei Cappuccini, dove, alla presenza di rappresentanti dell'ambasciata, si darà il via a danze e concerti, dopo il saluto di benvenuto con l'offerta di pane e sale su un asciugamano ricamato, e dopo aver cantato i due inni, quello ucraino e quello italiano.
"Partecipano suonatori di pianoforte, violino e bandura, cantanti, ballerini - continua Tarasyuk - e alla fine una giuria selezionerà gli artisti più bravi, che parteciperanno il prossimo 18 febbraio a Roma alla terza edizione del festival di canti e danze popolari ucraini "Ramo di Viburno" (il viburno per gli ucraini, è un simbolo di pace, amore e salute, ndr), una delle manifestazioni culturali ucraine più importanti a livello nazionale".
(18 novembre 2006)
Andrea Gagliardi