Seconde generazioni
Nati in Italia il 56% dei minori stranieri
I dati presentati oggi dalla Comunità di Sant'Egidio, che chiede di accelerare i tempi per la riforma della cittadinanza
ROMA - Più della metà dei minori straneri che vivono in italia sono nati nel nostro Paese.
Lo dicono i dati presentati oggi a Roma dalla Comunità di Sant'Egidio durante il convegno "Nuovi cittadini per l'Italia". I minori stranieri sono in tutto circa 440mila, 246 mila (il 56%) sono nati in Italia, gli altri vi sono arrivati insieme ai loro genitori.
Nell'ultimo anno scolastico erano iscritti alle scuole (pubbliche o private) italiane 282.683 minori stranieri, il 3,5% della popolazione scolastica. Il 40% frequentava la scuola primaria e in alcune province come Prato o Mantova la loro presenza sfiorava il 10%.
È anche sulla base di questi dati che la comunità di Sant'Egidio chiede di accelerare i tempi per la riforma della cittadinanza, portando finalmente al voto i progetti di legge fermi da troppo tempo in Parlamento.
Uno dei progetti di legge non ancora arrivati in aula, presentato dall'Udc, è stato sollecitato proprio da Sant'Egidio. Prevede l' acquisizione della cittadinanza alla nascita in Italia se i genitori sono regolarmente presenti sul territorio nazionale da almeno due anni, e l' acquisizione automatica se il minore impegna in Italia almeno sei anni nel proprio processo di formazione e lavoro, manifestando così un progetto di stabilità futura nel Paese.
Per gli adulti è prevista la diminuzione del periodo necessario alla naturalizzazione dai 10 anni attuali a sei anni, in analogia a quanto avviene in altri Paesi europei.
Nel corso del convegno sono stati presentati anche alcuni dati sulle concessioni di cittadinanza.
Secondo il ministero dell'Interno dal primo gennaio '95 al 18 settembre 2002 ci sono state 8.516 naturalizzazioni per residenza. In 5 anni, mentre l'Italia passa da 1.341.000 stranieri non comunitari regolarmente presenti nel Paese nel '99 a circa 2.400.000 nel 2002, con una crescita del 79%, invece, le naturalizzazioni per residenza diminuiscono del 70%.
Eppure - fa notare la Comunità di S. Egidio - già nel 2000 erano oltre 350.000 gli stranieri con residenza legale nel paese dal almeno 10 anni.
14 dicembre 2004
EP