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Siena: premiata la "Ccs Cable Tv"
per il programma sugli immigrati
SIENA - "Ciao, sono Aristìde, vengo dal Congo, sono a Siena da tanto tempo, la città è molto tranquilla". "Io sono Adriana, dalla Colombia...". "Ciao amici, sono Matteo, vengo dalla Bolivia...". "Mi chiampo Tanako, arrivo dal Giappone...". "Sono Lelia, di Santo Domingo, abito a Siena da 13 anni, mi trovo bene qua, aiutano molto gli immigrati...".
Si presentano così, con un sorriso dalla tv, gli immigrati di Siena. Uno dopo l'altro i protagonisti compaiono in video accanto alle immagini della città: le strade del centro storico, la famosa piazza del Campo, dove si corre il Palio, gli angoli più suggestivi.
La telecamera si ferma da un lato sui volti degli stranieri, dall'altro filma al rallentatore le immagini sfocate dei passanti. Montaggio efficace, sintesi del racconto e colonna sonora sono infatti i punti di forza di "La città solidale - Immigrazione", il video con il quale la Ccs Cable Tv di Siena, la televisione via cavo del comune toscano, prima ed unica nel suo genere in Italia, si é aggiudicata per il secondo anno consecutivo il premio giornalistico nazionale per la comunicazione pubblica "Comunicare la comunicazione".
L'ambìto riconoscimento è stato assegnato alla Ccs Cable Tv di Siena ed al direttore responsabile David Rossi, nell'ambito della nona edizione del Salone della comunicazione pubblica e dei servizi al cittadino (ComPa) che si è di recente concluso a Bologna.
Il servizio televisivo sugli immigrati, realizzato dallo staff di Ccs Cable Tv, rientra nel progetto dell'amministrazione comunale senese "La città virtuale per la comunità solidale", che prevede anche la realizzazione di altri programmi dedicati agli anziani, all'infanzia, ai giovani e - più in generale - alle categorie sociali più deboli.
Il video, della durata di 10 minuti ed inserito più volte nella programmazione sperimentale della Cable Tv, spiega in maniera semplice come funzionano i servizi sociali per gli immigrati e la politica di accoglienza e integrazione del Comune di Siena: i servizi offerti, quindi, il ruolo delle istituzioni, l'impegno delle associazioni e del volontariato.
Si apprende così che sono 1150 gli immigrati che vivono nella città di Siena, 8400 quelli che risiedono in tutta la provincia: i dati sono del 2001. "La nostra è la prima ed unica televisione comunale d'Italia - racconta Davide De Crescenzo, giornalista della redazione di Ccs Cable Tv, formata da giovani professionisti e neolaureati in Scienze della Comunicazione, come Barbara Castelli che ha girato le immagini insieme all'operatore Lorenzo Bianciardi ed ha realizzato il montaggio del video premiato -. E' una televisione all'avanguardia, via cavo, che sfrutta la rete in fibra ottica della città ed entra nelle case di 22mila famiglie del centro storico e da qualche tempo anche di altre zone limitrofe. La trasmissione sugli immigrati e le altre dedicate alle categorie sociali più deboli - spiega De Crescenzo - nascono dall'esigenza di rendere più accessibile la conoscenza di questi servizi comunali da parte dei cittadini e dei diretti interessati. Gli immigrati si sono dimostrati molto disponibili ed interessati a questa iniziativa".
Nel video sfilano quindi le immagini dello sportello "Io, Ufficio Immigrati", in funzione dal 1996, dell'associazione "La Ginestra", casa di accoglienza per donne in stato di bisogno che ha dato alloggio a 65 immigrate dall'89, della mediatrice culturale Faiza Mahri, che svolge tra l'altro attività di educazione alla tolleranza nelle scuole di Siena, dell'Associazione "Mondo senza frontiere" che dal '95 è impegnata a promuovere le culture migranti, la cucina e le usanze popolari degli immigrati. Fino ad arrivare alla "Corte dei Miracoli", spazio sperimentale di arti visive presso la cui sede oltre a corsi di lingua e cultura italiana, gli immigrati possono imparare ad usare il computer ed a realizzare pagine web. Delle 10 donne immigrate "formate" a Siena attraverso il primo corso per mediatrici culturali, invece, parla la responsabile dell'associazione "Iride", mentre Maria Teresa Fabbri, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Siena, ricorda la recente costituzione della Consulta degli Immigrati del Comune di Siena.
"Il video 'La città solidale. I servizi per gli immigrati' - si legge in una nota - grazie ad uno stile innovativo ed un montaggio originale, mostra una comunicazione 'semplificata' che dovrebbe aprire la strada ad un nuovo modo di porsi nei confronti del cittadino, nel caso specifico del cittadino extracomunitario".
E nel prossimo futuro la Ccs Cable Tv di Siena si prepara ancora una volta a rappresentare una nuova frontiera della televisione.
"In prospettiva - conclude infatti Davide De Crescenzo - grazie ad un decoder più evoluto di quelli attuali, c'è in progetto l'idea di realizzare una tv interattiva: una sorta di video portale, sul modello di Internet, dal quale sarà possibile scaricare tutto ciò che si vuole, programmi ed immagini senza un palinsesto predefinito".
(1 ottobre 2002)
Giovanni Senatore
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