È boom
In 5 anni triplicate le imprese etniche
181.000 ditte individuali intestate a cittadini extracomunitari. Indagine del Sole 24 Ore
ROMA - Secondo un'indagine pubblicata oggi dal Sole 24 Ore, negli ultimi cinque anni le imprese individuali intestate a cittadini stranieri sono triplicate.
Il 31 marzo del 2000 erano 67.440, alla fine del primo trimestre del 2005 se ne contavano ben 181.773 (+170%). Un boom impressionante, specialmente se si considera che nello stesso periodo il totale delle imprese (italiane e straniere) è cresciuto appena del 2%.
I settori in cui sono più attivi gli immigrati sono risultati quelli del commercio all'ingrosso e al minuto (76867 imprese), le costruzioni (48681) e le attività artigianali manifatturiere (21227).
Ma nell'ultimo anno sono cresciuti molto anche il settore trasporti, il magazzinaggio e le comunicazioni (call center), che complessivamente contano 9689 imprese.
Per quanto riguarda i paesi di provenienza degli imprenditori stranieri, guidano la classifica Marocco (31662 imprenditori), Cina (20mila) e Svizzera (15554). Seguono Albania (14241), Romania (11990) e Senegal (11755).
In Italia le imprese individuali di cittadini extracomunitari rappresentano il 5,1% del totale delle imprese. L'incidenza si differenzia però di molto a livello regionale: quella maggiore si registra in Toscana ( 8,2 % sul totale delle imprese), Lombardia (7,5%) e Liguria (6,8%) , mentre chiudono la classifica Valle d'Aosta (2,5%), Puglia (2,3%) e Basilicata (1,9%).
Tavole:
Imprese individuali intestate ad extracomunitari (serie 2000 - 2005)
Imprese individuali intestate ad extracomunitari a confronto con il totale delle imprese
Imprese individuali intestate ad extracomunitari per tipo di attività
Imprese individuali intestate ad extracomunitari per nazionalità del titolare
(9 maggio 2005)