Il dato
Immigrati in calo in Italia ed Europa nel 2005
Le stime dell' Eurostat: senza stranieri popolazione in calo nel nostro Paese
BRUXELLES - Nonostante i numerosi allarmi mediatici sull'argomento, l'immigrazione netta in Europa e in Italia è calata nel 2005 rispetto all'anno precedente, secondo le prime stime pubblicate da Eurostat.
L'Ufficio statistico dell'Ue indica nell'Italia il paese che ha conosciuto il maggiore calo percentuale di immigrati nell'ultimo anno tra tutti i paesi dell'Ue: l'afflusso netto nella penisola nel 2005 è diminuito di circa lo 0,4% rispetto ai dati del 2004.
L'Unione europea ha registrato una flessione netta nell'arrivo di immigrati dello 0,1%, dato che si traduce in termini assoluti in oltre 150.000 di immigrati in meno nel 2005 rispetto al 2004. Seppure in calo, gli immigrati sono stati comunque oltre 1,5 milioni in tutto il 2005 nell'Ue, così contribuendo in misura consistente al lieve aumento demografico complessivo nei Venticinque tra il 2004 e il 2005 (circa 2 milioni di abitanti in più).
E in effetti senza immigrati la popolazione starebbe diminuendo in Italia (dove le morti sono state nel 2005 superiori alle nascite) e rallentando la sua crescita in Europa (dove il divario tra morti e nascite va sempre più assottigliandosi).
(16 gennaio 2006)
s.c.