Voto agli immigrati
Il Comune di Torino riccorre al Tar del Lazio contro la decisione di annullamento del CdM
In marzo il governo aveva bocciato i provvedimenti di Torino e Ancona
TORINO - Voto agli immigrati: prosegue la "battaglia" politica tra il Comune di Torino e il Governo uscente.
Proprio ieri, la giunta comunale, su proposta del sindaco Sergio Chiamparino, ha approvato il ricorso della Citta' al Tar del Lazio contro il decreto di annullamento straordinario deciso dal Consiglio dei ministri della delibera del luglio 2005 che proponeva di inserire nello Statuto della Citta' il diritto di voto per i consigli di circoscrizione agli immigrati extracomunitari, da sei anni residenti sul territorio cittadino.
Nel mese di marzo il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu, avevo deciso di procedere "all'annullamento straordinario per illegittimitą" dei provvedimenti decisi dai consigli comunali di Torino e Ancona per consentire il voto agli immigrati extra-comunitari e apolidi.
La decisione del CdM era stata presa "a tutela dell'unitą dell'ordinamento" e "a norma della legge n. 400 del 1988 nonchč dell'articolo 138 del testo unico sugli enti locali".
(10 maggio 2006)
s.c.