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Decreto flussi-bis
Volete ancora assumere? Confermatelo!
A Trento si verifica se chi ha presentato domanda vuole ancora una quota. La Spada (Cinformi): "Così non rilasceremo autorizzazioni inutili"
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TRENTO - I 350mila nuovi ingressi autorizzati dal governo stanno per arrivare in Gazzetta Ufficiale, ma quanti tra famiglie e imprese che hanno presentato domanda a marzo scorso sono ancora interessati ad assumere un lavoratore straniero? E se in questi mesi hanno trovato qualcun altro?

Il problema se l' è posto il Servizio Lavoro della Provincia autonoma di Trento, che ha chiesto a tutti quelli che non sono riusciti a rientrare nella graduatoria del primo decreto di confermare se vogliono ancora una delle quote del decreto bis. Chi vuole portare a termine l'assunzione deve firmare una semplice dichiarazione e presentarla a mano o spedirla al "Servizio Lavoro - Provincia autonoma di Trento - Via Gilli n. 4 38100 Trento", oppure inviarla via fax allo 0461494034.

"In questo modo, appena il nuovo decreto verrà pubblicato, partirà immediatamente l'assegnazione delle quote a chi ne ha veramente bisogno, senza che vengano rilasciate autorizzazioni al lavoro che in realtà non sono più richieste" spiega a Stranieriinitalia.it Pierluigi La Spada, coordinatore del Centro Informativo per l'Immigrazione della Provincia (Cinformi). Gli aspiranti datori di lavoro perderanno solo qualche minuto, ma in questo modo si sveltiranno ulteriormente le procedure.

Nel panorama nazionale dei flussi 2006, Trento sembra un'oasi felice. "Qui da un mese e mezzo sono già state rilasciate tutte le autorizzazioni del primo decreto flussi. Avevamo a disposizione 1300 quote, a fronte di 3300 domande presentate entro il 21 luglio. Ora aspettiamo la pubblicazione del decreto bis, ma tutto è già pronto per far partire l'assegnazione delle nuove quote" assicura La Spada.

Anche con queste quote si dovrebbe procedere a tempo di record, con un occhio di riguardo per chi ha bisogno di una badante.

"Riteniamo ragionevolmente che entro gennaio 2007 dovremmo riuscire ad evadere tutte le pratiche relative a questo secondo decreto dando priorità all'assistenza alla persona" conferma Luca Aldrighetti, direttore dell'Ufficio mercato del lavoro. Intanto già si pensa al 2007, in particolare per quanto riguarda le esigenze dell'industria turistico alberghiera: "Abbiano chiesto e ottenuto dal sottosegretario alla Solidarietà sociale Cristina De Luca - conclude Aldrighetti - che ci sia un decreto flussi specifico per lavoro stagionale, anticipato rispetto al decreto flussi per quote a tempo indeterminato".

(7 novembre 2006)

Elvio Pasca