Italia

                             Europa

                             Statistiche

                             L'intervista

                             Flussi

                             Cittā e regioni

                             L'avvocato

                             Volontariato

                             Media

                             Cultura

                             Musica


Corsa alle quote
In Trentino precedenza a badanti e babysitter
Le richieste per chi si occupa di anziani, disabili o famiglie con prole avranno la prioritā, indipendentemente dall'orario di presentazione. Moduli diversi dal resto d'Italia
Invia questo articolo   Stampa questa pagina   Ingrandisci il testo   Diminuisci il testo

TRENTO - Prima le badanti, poi le baby sitter e quindi tutti gli altri lavoratori domestici, indipendentemente dall'ordine di presentazione delle domande. La provincia autonoma di Trento forzerā leggermente lo spietato meccanismo dei flussi d'ingresso 2006, anteponendo il bisogno alla velocitā.

La Commissione provinciale per l'impiego ha deliberato che, entro 20 giorni dalla partenza della corsa alle quote, quelle dei lavoratori domestici verranno assegnate dando la precedenza alle richieste che riguardano lavoratori "da adibire alla cura e assistenza di anziani non completamente autosufficienti o di soggetti invalidi", e quindi a quelle per lavoratori "da adibire alla cura di famiglie con prole".

Le domande presentate per altri tipi di lavoratori domestici andranno quindi in coda, indipendentemente da data e orario stampati sulla raccomandata.

Inutile inoltre ritirare alle Poste il kit per le domande predisposto dal Viminale, dal momento che in Trentino vanno utilizzati i moduli predisposti dall' Ufficio mercato del lavoro della Provincia di Trento. Eccoli:


domanda autorizzazione al lavoro subordinato


domanda autorizzazione al lavoro domestico


domanda autorizzazione al lavoro stagionale


conversione da permesso stagionale o studio a lavoro tempo in/determinato


contratto di soggiorno


dichiarazione assenso proprietario alloggio


autocertificazione situazione reddito


autocertificazione stato famiglia


domanda autorizzazione al lavoro cittadini nuovi paesi UE


In provincia di Trento non č stato ancora istituito lo sportello Unico per l'immigrazione, le raccomandate andranno spedite a questo indirizzo:

Ufficio mercato del lavoro
Provincia autonoma di Trento
Via Gilli n. 4
38100 TRENTO

(14 febbraio 2006)

Elvio Pasca