Polazione
Regno Unito: cresce la popolazione grazie agli immigrati
L'afflusso di stranieri è il principale fattore di accrescimento: superate le nascite
LONDRA - Per la prima volta nella storia, in Inghilterra vivono oltre 50 milioni di abitanti, con il più consistente balzo in avanti dal 'baby boom' del secondo dopoguerra, e grazie soprattutto al massiccio arrivo di immigrati
Nell'intero Regno Unito, si calcola - ma i dati ufficiali arriveranno solo tra qualche mese - vivono oggi circa 60 milioni di persone, un altro record. Per gli esperti, la Gran Bretagna è ora un paese sovraffollato, e questo rischia di creare seri problemi. I numeri vengono dalle statistiche pubblicate dall'Ufficio nazionale di statistica, riprese dal Daily Telegraph, che hanno registrato il superamento dei 50 milioni nel giugno 2004, con un aumento di 238.000 residenti rispetto dallo stesso mese del 2003. Nello stesso mese, la popolazione dell'intero Regno Unito é arrivata a 59,8 milioni e si ritiene che la soglia dei 60 sia stata superata nei mesi scorsi.
In Inghilterra, indicano i dati, vive l'83% della popolazione britannica, e da sola sarebbe il 24.mo paese al mondo per popolazione, appena dietro all'Italia e prima della Corea del Sud, due paesi con alta densità. La media europea è di 117 abitanti a chilometro quadrato: nel Regno Unito la media è di 246 e in Inghilterra addirittura 383. I dati hanno fatto lanciare l'allarme dall'Optimum Population Trust (Opt), un gruppo che si batte per il controllo della popolazione, e per il quale un Regno Unito sostenibile dovrebbe avere tra i 20 e i 30 milioni di abitanti.
La previsione, agli attuali ritmi di crescita, è di un incremento del 10% nei prossimi 25 anni, affermano all'Opt, notando come il balzo in avanti tra il 2003 e il 2004 sia stato maggiore del 21% rispetto a quello tra il 2002 e il 2003. Per John Guillebaud, co-presidente del Trust e professore emerito di pianificazione familiare e salute riproduttiva all'University College di Londra, "su un pianeta sovraffollato dove si stanno consumando velocemente risorse come il petrolio, le stime mostrano che la crescita della nostra popolazione è fuori controllo. E le previsioni indicano una crescita che continuerà per almeno altri 40 anni".
"Questo dovrebbe essere un segnale d'allarme per il governo - ha proseguito - Un paese piccolo e sovraffollato come la Gran Bretagna non può affrontare le pressioni sull'ambiente create da questa crescita di presenza umana". Secondo l'Opt, la sola crescita del 2004 vorrà dire che occorrerà spazio per 122.000 nuove case e 150.000 nuove automobili.
Come in quasi tutta Europa, l'aumento è dato dall' immigrazione: secondo dati pubblicati qualche mese fa dallo stesso ufficio di statistica, nel 2003 l'afflusso di stranieri era già diventato il principale fattore di accrescimento della popolazione, superando le nascite. Nell'anno in considerazione c'era stato un aumento di 70.000 abitanti legato alle nascite, ma di 150.000 legato all'immigrazione. Per Guillebaud "il governo non può far finta di niente rispetto al problema della popolazione. Nessuno dubita che sia un problame delicato, ma non se ne andrà via solo perché lo ignoriamo".
(29 agosto 2005)