Italia

                             Europa

                             Statistiche

                             L'intervista

                             Flussi

                             Città e regioni

                             Il mio avvocato

                             La voce del volontariato

                             Media

                             Cultura

                             Musica

ROMA - Sono stati ammessi anche l'Ungheria e la Repubblica Ceca nel gruppo di lavoro composto da Francia, Inghilterra, Spagna, Germania, Grecia e Italia, coinvolto nella realizzazione di progetto sperimentale per il rilascio di diplomi professionali che potranno essere riconosciuti a livello europeo.

Due, in particolare, gli ambiti occupazionali nei quali é emerso il bisogno di nuove competenze qualificate, legate alle richieste del mercato del lavoro: il settore alberghiero e quello della logistica nell'industria automobilistica.

La possibilità di realizzare diplomi professionali, la cui preparazione formativa possa essere riconosciuta in ambito europeo, ora estesa anche a cittadini di paesi dell'Est europeo, è contenuta in una dichiarazione congiunta siglata nei giorni scorsi a Parigi, presso la sede del Conservatoire National des Arts et Metiers, dai ministri dell'Istruzione di alcuni paesi membri dell'Unione Europea, tra cui l'Italia.

Obiettivo del progetto, la cui adesione è su base volontaria, è quindi di individuare qualifiche professionali, riconosciute dagli stati interessati sulla base di percorsi formativi costruiti con il consenso reciproco, nel pieno rispetto delle prerogative nazionali.

Le professionalità più richieste sono state individuate su indicazione delle associazioni imprenditoriali e dalle altre parti sociali. Ungheria e Repubblica Ceca sono entrati a far parte del gruppo di lavoro come "paesi candidati", nell'ambito di "un processo di cooperazione rafforzata, assecondato dalla Commissione Europea".

Il progetto di diplomi professionali senza frontiere "sottolinea in particolare l'importanza della formazione professionale come parte integrante del processo educativo", si legge in una nota del ministero della Pubblica Istruzione italiano, presente a Parigi con una delegazione guidata dal Sottosegretario Siliquini.

I due progetti di formazione pilota, nel settore alberghiero e automobilistico, rappresentano un significativo passo avanti nel processo d'integrazione dei Sistemi Educativi Europei. "Il Sottosegretario Siliquini - conclude la nota - ha sottolineato l'importanza per l'Italia del mutuo riconoscimento dei titoli, dei percorsi e delle conoscenze, che costituisce tappa fondamentale per la costruzione dell'Europa e del suo popolo, sottolineando come questo processo favorisca la mobilità dei cittadini europei".

(8 marzo 2002)

Giovanni Senatore