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In Valdelsa.
"Atuttomondo":
tamburi d'Africa
e danze albanesi
POGGIBONSI (Siena) - Il suono e le danze dei popoli del Mediterraneo e dell'Africa vanno in scena dal 10 luglio nella Valdelsa senese, alle pendici del Chianti.
L'appuntamento è a Poggibonsi, in Toscana, con la terza edizione di Atuttomondo, festival musicale interculturale. Organizzata dall'associazione musicale Timbre nell'ambito del progetto "Portofranco - Terra dei Popoli e delle Culture" della Regione Toscana, la manifestazione si propone come veicolo di integrazione tra culture diverse e si rivolge in particolare alla numerosa comunità di stranieri che vive e lavora nel territorio della Valdelsa. In maggioranza si tratta di albanesi e senegalesi.
Cinema, musica, laboratori nelle scuole, teatro, sono gli "strumenti" scelti per lanciare il messaggio dell'integrazione culturale, rivolto soprattutto alle giovani generazioni: bambini ed adolescenti.
"Facciamo riferimento alle linee artistiche delle culture degli immigrati del nostro territorio - spiega Luca Losi, presidente di Timbre, organizzatore e direttore artistico di Atuttomondo - nelle passate edizioni abbiamo realizzato rassegne di cinema africano, con una particolare attenzione ai registi senegalesi, musiche e concerti dell'est europeo e poi la festa albanese che è in programma anche quest'anno, il 31 luglio".
Il festival, che all'inizio comprendeva anche i comuni di Colle Valdelsa, Casole, San Gimignano e Radicondoli, richiama ogni anno un vasto pubblico composto da extracomunitari, ma anche da italiani, incuriositi dalle rappresentazioni e dalla bellezza delle musiche e delle danze provenienti dai vari angoli del mondo.
"Atuttomondo ha una componente artistica ed una componente sociale - dice Luca Losi - a fare da collante c'è la musica. Quest'anno ospitiamo l'unico concerto in Italia di Jamal Ouassini, personalità di spicco del panorama musicale contemporaneo, ma anche l'appuntamento del 24 luglio, con le percussioni africane di Ruggero Artale è di grande interesse: il cantante è dello Zaire, c'è un ballerino senegalese, alle percussioni c'è invece Karl Potter, statunitense, che ha suonato con Pino Daniele. Atuttomondo ha un legame forte con le sonorità del sud del Mediterraneo, che ritroviamo anche nel concerto di questa sera di Alfio Antico: lui arriva dalla Sicilia, terra di incontro di culture".
Sono quattro i concerti inseriti quest'anno nel programma di Atuttomondo. Il via (10 luglio), appunto, con le ballate siciliane di Alfio Antico e del suo trio, poi (17 luglio) i ritmi dei suoni del Maghreb e dell'Andalusia Araba di Jamal Oaussini Ensemble, le percussioni (24 luglio) di Ruggero Artale e della sua afro-percussion band con Karl Potter special guest e la festa conclusiva, il 31 luglio, con ldanze e musiche tradizionali dell'Albania.
Atuttomondo prevede anche due seminari: il primo con Alfio Antico per tamburi a cornice, tamburelli e tamorre e l'altro con Antonio Gentile per percussioni afro-peruviane (per informazioni 349/6787550).
Il programma completo:
ATUTTOMONDO: FESTIVAL INTERCULTURALE A POGGIBONSI (SIENA)
Quattro appuntamenti:10, 17, 24 e 31 luglio
10 luglio Alfio Antico trio
Alfio Antico; voce e percussioni, Raffaele Brancati, sax, flauto e clarinetto; Amedeo Ronga, contrabbasso.
Piazza Nagy ore 21.30 ingresso libero
17 luglio: Jamal Ouassini Ensemble
Jamal Ouassini, violino e percussioni, Bouchaib Moumou, liuto, bendir, voce; Aziz Riahi, canto, bendir, darabouka; Bachir Gareghe, canto e percussioni.
Piazza Nagy, ore 21.30 ingresso libero
24 luglio: Ruggero Artale afro-percussion band, special guest Karl Potter.
Ruggero Artale (Italia- percussioni e voci), Karl Potter (U.s.a. percussioni e voce), Nicola Caravaggio (Italia - percussioni), Daniela Cipriani (Italia - percussioni), Brian Mousa (Zaire- voce), Roberto Genovesi (Italia - chitarre e voce), Yousso Míbaye (Senegal - danze).
Piazza Nagy, ore 21.30 ingresso libero.
31 luglio: Festa di danze e musiche tradizionali albanesi.
Piazza Nagy, ore 21.30 ingresso libero.
(10 luglio 2002)
Giovanni Senatore
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