Il punto
Il Vaticano: "Immigrazione fenomeno positivo per l'economia"
Mons. Migliore: "Può produrre occupazione e guadagni fiscali"
NEW YORK - "L'immigrazione può contribuire ad un impatto 'generalmente positivo' sull'economia delle nazioni, fino a "produrre occupazione e determinare guadagni fiscali".
E' quanto ha rilevato monsignor Celestino Migliore, osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite, in un discorso tenuto a New York in occasione della 39esima sessione della Commissione sulla Popolazione e lo Sviluppo.
"Nel medio e lungo periodo - ha spiegato Migliore - la migrazione potrebbe perfino generare occupazione e produrre guadagni fiscali netti. Gli studi sull'invecchiamento della popolazione indicano infatti che i migranti possono contribuire sostanzialmente ad alleviare il peso fiscale sulle generazioni future".
"Per le nazioni d'arrivo - ha sottolineato il funzionario vaticano - l'impatto economico netto delle migrazioni internazionali è generalmente positivo. Anche se la presenza di immigrati potrebbe avere lievi conseguenze negative sui redditi dei cittadini residenti o potrebbe contribuire alla crescita della disoccupazione - ha concluso Migliore - queste conseguenze sono di solito poco influenti al livello nazionale".
(6 aprile 2006)