Nord-est
Veneto: siglata la convenzione con i sindaci per l'integrazione degli immigrati
Stanziati dalla Regione 788 mila euro
PADOVA - E' stata firmata nel fine settimana scorso la convenzione con le Conferenze dei sindaci della provincia di Padova per attuare il Progetto regionale di integrazione sociale e scolastica degli immigrati non comunitari, la cui sperimentazione e' stata affidata a Italia Lavoro Spa.
Erano presenti al momento della firma l'assessore regionale ai flussi migratori Oscar De Bona insieme al dirigente Egidio Pistore, il responsabile per il Veneto di Italia Lavoro Mario Barbieri e i rappresentanti delle quattro Conferenze dei sindaci.
Il progetto prevede la realizzazione di programmi territoriali con il coinvolgimento diretto delle 21 Conferenze dei sindaci del Veneto, in collaborazione con il mondo dell'associazionismo e le istituzioni scolastiche.
Ciascun programma comprende una o piu' azioni che riguardano l'integrazione degli adolescenti, l'informazione con particolare riguardo nei confronti delle donne immigrate e la formazione e l'utilizzo dei mediatori culturali. La somma complessivamente impegnata dalla Regione e' di 788 mila euro ripartita tra le 21 Conferenze dei sindaci.
"Nel Veneto - ha spiegato l'assessore De Bona - ci sono ormai circa 280 mila presenze di immigrati regolari: le donne sono il 44% del totale mentre nelle scuole si e' registrata una presenza di circa 30 mila studenti stranieri: tra breve sara' insediata la nuova consulta regionale dell'immigrazione". "Il pregio di questo progetto della Regione - e' stato detto dai rappresentanti delle Conferenze dei sindaci padovani - e' che coglie i bisogni reali espressi dal territorio".
(14 novembre 2005)