Italia

                             Europa

                             Statistiche

                             L'intervista

                             Flussi

                             Città e regioni

                             Il mio avvocato

                             La voce del volontariato

                             Media

                             Cultura

                             Musica

VENEZIA - Sono 119 i progetti finanziati dalla Regione Veneto con un contributo di 1.550.00 euro (circa tre miliardi di lire), destinati a migliorare le condizioni di vita e di lavoro di immigrati ed emigrati di ritorno.

I fondi stanziati a favore degli immigrati ammontano a 109.000 euro (contributo del 19%), per 19 iniziative destinate specificamente agli extracomunitari.

Altri 803.538 euro (contributo del 25%), serviranno invece a finanziare 96 progetti per interventi destinati sia agli emigrati di ritorno sia all'immigrazione.

E' di 120.195 euro, infine, la cifra destinata a 4 progetti (finanziati al 50%), che riguardano emigrati veneti che rientrano, presentanti dai Comuni di Verona, Vicenza, Padova e dall'Associazione Padovani nel mondo.

A dare il via libera alla concessione dei contributi, che riguardano gli anni 2002 e 2001, è stata la Giunta regionale del Veneto, su proposta dell'assessore ai flussi migratori, Raffaele Zanon. L'obiettivo è finanziare interventi e iniziative in materia di immigrazione promosse da enti, organismi e associazioni.

Per quanto riguarda i progetti del 2001, il cui contributo complessivo assegnato dal Programma annuale per l'immigrazione è di 1.032.000 euro (550.000 gli euro assegnati per iniziative relative al 2000), la Giunta veneta aveva pubblicato nel settembre 2001 un bando con scadenza il 15 ottobre.

"Le domande giunte in Regione - spiega Zanon - sono state 500 presentate da 353 soggetti (alcuni di essi hanno presentato più di una iniziativa). La quantità di domande arrivate ha posto alcune difficoltà di super lavoro agli uffici regionali. Ora la Giunta è in grado di erogare i contributi privilegiando quelle iniziative attuate in modo sinergico e trasversale tra diverse aree comunali, iniziative che hanno ottenuto l'approvazione dei comuni interessati, delle conferenze dei sindaci e delle amministrazioni provinciali. Va ricordato - aggiunge l'assessore ai flussi migratori - che quest'ultimi enti hanno sottoscritto un protocollo d'intesa con la Regione in tema di alloggio e formazione per gli immigrati".

Intanto si sta concretizzando l'operazione di solidarietà nei confronti degli emigrati veneti in Argentina.

Proprio alcuni giorni fa un gruppo di una decina di giovani argentini di origine veneta sono giunti in Italia da Buenos Aires. Rappresentano l'avanguardia di un più consistente gruppo che ha deciso di tornare nel Veneto, attraverso gli sportelli che su iniziativa della Regione e degli enti locali veneti sono stati aperti in Argentina per fronteggiare la grave situazione economica di quel Paese, offrendo opportunità di lavoro in aziende venete.

I giovani sono stati accolti al loro arrivo all'aeroporto di Roma dal presidente della Regione e dall'assessore Zanon.

I dieci argentini di origine veneta hanno poi raggiunto Verona dove inizieranno la loro nuova attività lavorativa presso gli stabilimenti metallurgici del Gruppo Manni, dal quale erano stati in precedenza selezionati insieme ad altri 40 che arriveranno tra breve. Un consistente rientro di oriundi dall'Argentina, più di cinquanta, è atteso per il mese di maggio, nell'ambito del progetto Electrolux-Zanussi.

(29 aprile 2002)

Giovanni Senatore