Permessi di soggiorno
Verona: rinnovi in giornata!
Per i casi più problematici il nuovo permesso arriva un mese dopo la richiesta. Giampaolo Trevisi, dirigente dell'Ufficio Immigrazione: "È un modello esportabile"
VERONA - Chiedere il rinnovo del permesso di soggiorno e mettersi in tasca un documento di nuovo valido nel giro di qualche ora. O al massimo entro un mese.
Fantascienza? Non a Verona, dove da questo mese la Questura ha messo il turbo al rilascio dei permessi di soggiorno. "Abbiamo adottato questa nuova procedura all'inizio di maggio. Avevamo mesi di ritardo con i permessi e allora abbiamo deciso di dare una svolta" ci racconta il dott. Giampaolo Trevisi, dirigente dell'Ufficio Immigrazione.
Come avete fatto?
"Ora dietro lo sportello abbiamo un gruppo di due o tre persone che fanno un forte back office e valutano le domande all'istante, nel momento stesso in cui vengono prese. In questo ci hanno aiutato molto i dieci lavoratori interinali che il Ministero dell'Interno ha assegnato alla Questura di Verona".
Una volta accettate le domande, quanto tempo ci mettete a rilasciare il permesso?
"In alcuni casi i permessi vengono consegnati in giornata. Parliamo soprattutto di primi ingressi, per lavoro o per ricongiungimento familiare o di quei casi nei quali è possibile rinnovare il permesso di soggiorno anche solo con l'apposizione di un timbro. Quando non ci sono da stampare variazioni, mettiamo un timbro con scritto fino a quando si rinnova il permesso".
E negli altri casi?
"Negli altri casi ci riserviamo al massimo 30 giorni, che è il periodo oltre il quale assolutamente non possiamo andare. I casi più problematici sono quelli legati ad alcuni accertamenti che l'ufficio deve fare, come la verifica della convivenza se ci sono dubbi su un rapporto matrimoniale, o quella che scatta quando dai nostri terminali risulta che una persona ha precedenti penali. Ma ripeto, l'appuntamento per il ritiro è sempre compreso entro il mese successivo alla richiesta".
Quante pratiche accetate ogni giorno?
"Abbiamo una media di 130 pratiche al giorno, ma abbiamo giornate con punte di 180 - 200 pratiche o anche di più se a presentarle sono associazioni o sindacati. A Verona vivono circa 70mila immigrati regolari, quindi si tratta di una realtà piuttosto importante".
Molti dei cittadini stranieri che hanno presentato domanda prima che entrasse in vigore la nuova procedura, stanno ancora aspettando il rinnovo. Che arretrato avete ed entro quando pensate di smaltirlo?
"In linea generale, stiamo rilasciando i permessi chiesti a dicembre, ma stiamo anche concedendo moltissime urgenze per venire incontro a situazioni particolari. Con questo nuovo sistema non stiamo però più accumulando arretrato e penso quindi che tra quattro o cinque mesi smaltiremo quello esistente. A quel punto potremo rilasciare tutti i permessi di soggiorno al massimo entro 15 giorni dalla richiesta".
Crede che il modello Verona sia esportabile?
"Penso di si. È chiaro che ogni questura ha una sua particolare problematica, alcune ne avranno più di Verona, altre meno, però penso che in linea generale si possa e si debba esportare questo metodo. A livello normativo dobbiamo rispettare questi tempi per il rilascio dei permessi, e credo quindi che si debba assolutamente trovare una soluzione che diminuisca i disagi per i cittadini stranieri".
(19 maggio 2005)
Elvio Pasca