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Integrazione
I Romeni mettono radici, e si sentono meno stranieri in Italia
Nasce sulla via Appia il primo 'Villaggio Romeno'. Boom di ristoranti e spazi privati nel 2005.

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ROMA - 15mila metri quadri per far sentire i romeni di Roma un po' più a casa loro. Questa l'idea dell'Associazione Arci "Villaggio Romeno", che ha creato il primo 'complesso di divertimento' per romeni in Italia. Ed è boom di ristoranti e spazi privati aperti da romeni nella capitale nel 2005.

Nel centro che si trova alle porte di Roma sulla Via Appia al n° civico 1257 i romeni potranno ballare, giocare a calcetto, assistere a spettacoli musicali, mangiare all'aperto con la propria famiglia e anche comprarsi una macchina in un salone dell'usato. Un luogo dove sentirsi meno stranieri in Italia.

Il Villaggio è stato inaugurato il 25 settembre ma solo lo scorso 12 novembre è stata aperta la prima discoteca: "I lavori sono ancora in corso - ha affermato l'organizzatrice Luciana Ludusan - e pensiamo di finirli tra la primavera e l'estate del 2006".

Il centro è nato con il sostegno di Giancarlo Cavicchi, uno degli imprenditori dell'industria del divertimento più noti a Roma:" Se non fosse stato per il loro aiuto - ha continuato Luciana - questo spazio non sarebbe mai nato. Volevamo costruire qualcosa che potesse far sentire i romeni a casa loro. Dove poter fare un barbecue all'aperto con la propria famiglia in una giornata primaverile, o mangiare la cucina tipica del nostro Paese seduti in un ristorante".

(18 novembre 2005)

r.m.