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Proposta di legge
On. Violante e Marcenaro: nuove norme per assicurare l'identità degli stranieri
"Punito con la reclusione da uno a sei anni chi cancella le creste papillari dei polpastrelli delle dita per impedire la propria identificazione"
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ROMA - "Per garantire la grande maggioranza di immigrati onesti e per stabilire una più netta linea di demarcazione tra questo tipo di immigrazione e quella di carattere criminale è necessario introdurre nuove norme che assicurino in modo indiscutibile l'identità delle persone immigrate, così come è assicurata l'identità dei cittadini".

Questo, in sintesi, il contenuto di un proposta di legge che gli onorevoli Luciano Violante e Pietro Marcenaro hanno presentato nei giorni scorsi.

"La questione - si legge in un comunicato - è particolarmente scottante perchè in molti dei paesi di provenienza non funziona una regolare anagrafe. Inoltre, è sempre più frequente imbattersi in casi di immigrati autori di gravi delitti che, per impedire la propria identificazione, hanno cancellato con l'acido le creste papillari dei polpastrelli".

Quattro le norme principali della proposta che è costituita nel suo complesso da dodici articoli.

"Lo straniero che chiede il permesso di soggiorno, o il suo rinnovo, deve rilasciare le proprie impronte digitali", prosegue la nota.
"Lo straniero che sia sprovvisto di documenti di identità deve essere sottoposto a rilievi fotografici e dattiloscopici per accertarne l'identità.
Deve essere negato il permesso di soggiorno a chi si occulta sotto false generalità.
Sarà punito con la reclusione da uno a sei anni chi cancella le creste papillari dei polpastrelli delle dita per impedire la propria identificazione".

(13 novembre 2006)