Unione europea
Ingressi più facili dai Balcani
Al via i negoziati per semplificare il rilascio dei visti. Tariffe più basse e corsie preferenziali per alcune categorie
BRUXELLES - Per i cittadini di Albania, Bosnia ed Erzegovina, ex repubblica jugoslavia di Macedonia, Montenegro e Serbia diventerà più facile entrare nell'Unione Europea.
Lunedì scorso il consiglio d'Europa ha incaricato la Commissione di negoziare con i paesi dei Balcani occidentali una semplificazione del rilascio dei visti d'ingresso. Contemporaneamente andrà però rafforzata la lotta all'immigrazione clandestina tramite accordi di riammissione, fatto salvo il caso dell'Albania che ne ha già stipulato uno con l'Ue.
In negoziati, che partiranno subito e dovrebbero concludersi entro giugno 2007, punteranno innanzitutto ad un abbassamento delle tariffe per il rilascio del visto. Per determinate categorie di persone, che verranno identificate di comune accordo tra l'Unione e i suoi partner, sono inoltre previste corsie preferenziali, con una semplificazione della documentazione da presentare al momento della domanda, il rilascio di visti validi per più ingressi e l'esenzione dal pagamento.
"Questo passo testimonia l'impegno nel promuovere i contatti personali tra l'Unione Europea e Balcani occidentali. È davvero una buona notizia per i cittadini di questa regione e una prova tangibile di cosa può offrire una prospettiva europea", ha commentato il vice-presidente della Commissione europea Franco Frattini.
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Il comunicato della Commissione europea (in inglese)
(16 novembre 2006)
Elvio Pasca