Unione europea
Visti più costosi
Quelli per soggiorni fino a 90 giorni passeranno da 35 a 60 euro. Esentati bambini, studenti e ricercatori
LUSSEMBURGO - Per i cittadini extraue sarà più costoso entrare nell'Unione.
Alla fine della scorsa settimana il Consiglio dei ministri dell'Interno e della Giustizia dei 25 Stati membri ha deciso di aumentare il presso dei visti d'ingresso per soggiorni di breve durata (fino a tre mesi), portandolo da 35 a 60 euro. Il prezzo dei visti per soggiorni più lunghi continuerà invece ad essere fissato da ogni stato membro.
L' aumento, che dovrebbe scattare all'inizio del prossimo anno, è stato giustificato con i costi di implementazione del Vis Information System (Vis), un sistema informatico di controllo dei visti d'ingresso che prevede tra l'altro la raccolta dei dati biometrici (ad esempio le impronte digitali) dei richiedenti.
Gli Stati Membri potranno comunque ridurre il costo dei visti o rilasciarli gratuitamente ai cittadini di alcuni Stati per ragioni di politica estera, culturali, di sviluppo, umanitari ecc. Altri sconti potranno essere contemplati in accordi tra l' Unione e altri Stati volti a facilitare i rilascio dei visti.
Saranno in ogni caso esentati dal pagamento del visto i bambini sotto i sei anni, gli studenti e i loro insegnanti che viaggiano per motivi di studio e i ricercatori.
(4 maggio 2006)
Elvio Pasca