La decisione
Il Consiglio dei Ministri annulla statuti comunali favorevoli al voto amministrativo degli immigrati
ROMA - Il Consiglio dei ministri ha annullato le modifiche introdotte dai Comuni di Ragusa, Calenzano (Firenze) e Bassano Romano (Viterbo), e dalla provincia di Pisa, che estendono il diritto di elettorato attivo e passivo ai cittadini di provenienza extracomunitaria e agli apolidi. In una nota il governo ha spiegato che in base alle leggi attuali l'annullamento era "inevitabile", ma l'esecutivo ha intenzione di modificare le norme sul voto degli extracomunitari.
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: Annullamento straordinario, a tutela dell'unitą dell'ordinamento ed a norma dell'articolo 2, comma 3, lettera p), della legge 23 agosto 1988, n. 400, della delibera adottata dal Consiglio comunale di Calenzano (FI), in materia di elettorato attivo e passivo dei cittadini di provenienza extracomunitaria ed apolidi nella elezioni amministrative.
(30 giugno 2006)