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RIMINI - Un aiuto per le popolazioni anziane d'Africa, ma anche un investimento sul futuro del Continente Nero, per proseguire la lotta a favore della sopravvivenza dei bambini, contro il flagello dell'Aids.
Ha un significato ed un contenuto umanitario, nel senso più ampio e concreto del termine, l'iniziativa dal titolo "Adotta un nonno in Zambia", promossa dall'Associazione Papa Giovanni XXIII di Rimini, da anni impegnata con una serie di progetti di assistenza in diversi paesi africani.
Bastano 50mila lire al mese, quindi, per prendere in carico un anziano dello Zambia. Attualmente sono disponibili 10 situazioni (6 donne e 4 uomini). A quanti offriranno un proprio contributo al progetto, verrà inviata una fotografia e la storia del nonno "adottato".
In questo modo sarà possibile entrare in contatto visivo, ma anche emotivo con persone che vivono a migliaia di chilometri dalle nostre case, ma anche molto più vicine a noi, di quanto si creda, se pensiamo alle grandi comunità storiche di immigrati africani presenti nel nostro Paese.
L'azione dell'Associazione Papa Giovanni XXIII, che in Zambia ha aperto diverse case-famiglie, riguarda anche altri progetti, tra i quali questo di azioni a sostegno degli anziani del posto in condizioni di emergenza abitativa e sanitaria. Nella situazione attuale, infatti, sono i vecchi a farsi carico dei piccoli rimasti orfani dei genitori a causa della piaga Aids.
"Migliorando le loro condizioni economiche e sociali si aiuterebbero quindi anche i bambini", affermano i responsabili dell'associazione riminese, i cui rappresentanti "presenti in missione, si adoperano affinché l'adozione a distanza sia veramente una forma di liberazione e di crescita nello sviluppo e non di dipendenza e mancanza di responsabilità". L'Associazione Papa Giovanni XXIII, fondata da Don Oreste Benzi, è presente in Zambia a Ndola dal 1983 ed è profondamente radicata nel territorio: infatti diverse realtà sono dirette da zambiani.
"Aiutaci a portare avanti il nostro progetto", quindi, è l'appello della Comunità riminese.
Quanti hanno intenzione di "adottare" un nonno, possono versare il contributo sul c.c.p. 12104477, intestato a: Associazione Papa Giovanni XXIII-Condivisione fra i popoli o sul conto corrente 17057/5/54 CARIM-Rimini: specificando progetto "Adotta un nonno in Zambia".
Oppure è possibile rivolgersi a Roberto Fea (348-4766854), Paolo Tonelotto (348-2561116), Ufficio Missioni (0541-57545). Unica raccomandazione rivolta agli interessati: comunicare la scelta, quando si decide di terminare il sostegno, in maniera tale che il nonno "adottato" potrà essere aiutata da qualcun altro.
"Il sostegno - sottolinea infine la Papa Giovanni XXIII - è a termine e cioè potrà durare il tempo necessario per aiutare l'anziano verso l'autosufficienza".
(18 gennaio 2002)
Giovanni Senatore | |