sab02042012

Back Rubriche >> Statistiche >> Unioncamere: da immigrati il 9% del Pil

Unioncamere: da immigrati il 9% del Pil

Continuano ad aumentare i titolari di imprese. I dati del rapporto 2008 Roma - 9 maggio 2008 - Gli stranieri in Italia contribuiscono per il 9,2% alla creazione del Prodotto interno lordo a livello nazionale. Se poi si considerano il contributo solo al valore aggiunto delle macroaree di maggiore inserimento, la percentuale sfiora l’11% (10,9% al Nord Est, 10,8% nel Nord Ovest, 10,5% al Centro, 4,4% nel mezzogiorno).

Sono i dati elaborati dal Centro Studi Unioncamere e Istituto Tagliacarte  pubblicati in un rapporto presentato ieri a Roma in occasione della sesta giornata dell’economia. Il calcolo è riferito al 2006 e, come spiegano i ricercatori,  “si è basato su una ricostruzione dell’occupazione interna straniera per settore/territorio, e comprende anche la componente irregolare”

In termini assoluti il Pil prodotto dagli immigrati è stato di 122mila milioni di euro, concentrati quasi per il 60% nei servizi, quindi nell’ industria (24%) e nelle costruzioni (13%). Ma è proprio nelle costruzioni che i lavoratori stranieri danno il contributo proporzionalmente più elevato, producendo  il 20% del valore aggiunto del settore.

Il rapporto parla anche di imprenditori stranieri, documentandone anche per il 2007 la grande vitalità. Sono state 37.531 le imprese individuali aperte da persone nate al di fuori dei confini dell’Unione Europea. Rispetto all’anno precedente, il totale delle imprese individuali gestite da titolari immigrati da Paesi non appartenenti all’UE è così aumentato di 16.654 unità, raggiungendo il valore di 225.408 unità, l’8% in più rispetto al dato di fine 2006.

Nella classifica delle provenienze, il Paese d’origine più rappresentato tra le nuove iscrizioni
dello scorso anno è la Cina (6.929 titolari), seguono Marocco (5.756 nuovi titolari) e Albania (5.118 nuovi imprenditori). Insieme, questi tre Paesi hanno determinato il 47,4% delle nuove iscrizioni.
La crescita del 2007 si concentra soprattutto nelle costruzioni (6.603 unità in più), nel commercio (+ 5.445) e, più a distanza, nelle attività manifatturiere (+2.473 imprese).

La concentrazione maggiore dell’imprenditoria immigrata si registra in termini assoluti in Lombardia (41.064 imprese, il 18,2% di tutte le imprese con titolare non UE), ma è la Toscana che ospita il numero più elevato di imprenditori immigrati in proporzione al numero di imprese individuali residenti: 23.417 su 224.168, in pratica più di un’impresa ogni 10. Il record provinciale va a Prato, dove oltre un’impresa ogni quattro (il 27,4%) ha un titolare immigrato.

Scarica
Unioncamere: Imprenditoria e contributo al PIL degli immigrati


Commenti  

 
0 #10 alex 2008-08-06 20:25
Certo che ce ne andremo tutti quanti fuori da questo schifo di paese fatto di razzisti e mafiosi,io me ne andrò con un titolo di studio e avrò un futuro,un fottuto razzista italiano(quasi la maggioranza)res terà qui a marcire e a vivere la vera povertà ke vi attende(io c sn abituato XD)...Non fate figli,siete il fanalino di coda di tutte le nazioni industrializzat e e tra poco vi superaranno molti paesi emergenti per quanto riguarda il benessere(per produttività siete stati già schiacciati non solo dalla cina ma anche dal brasile)..L\\\\\\\'italia è uan merda perchè più lavori e ti spacchi il culo piu tasse ti tocca pagare,bisogna essere furbi per andare avanti...Infatti quelli che stanno bene solo i mafiosi al sud e gli evasori al NORD,i lavoratori comuni sono tutti nella merda.La tristezza è che gli italiani non si rendono conto di quanto messo male sia il loro paese,ignoranti vanno a votare berlusconi.Siete ippocriti e bugiardi pronti a fregare qualsiasi straniero vi si presenti,io non mi fido di voi e con me ce ne sono tanti.Alle menti distorte un paese distorto...Ma la cosa piu ridicola è che ce l\\\\\\\'avete con gli immigrati eppure siete stati il popolo che ha emigrato di più dopo i cinesi..Se vai in sudamerica gli italiani ci sono ovunque,imprend itori,industria li,albergatori...vi hanno dato l\\\\\\\'opportunità di diventare qualcuno all\\\\\\\'estero ma vi ricordo che se vi comportate male con gli immigrati ci saranno rappresaglie...quindi riflettete.
Citazione
 
 
0 #9 giapponese a milano 2008-08-01 20:32
x Angel
come ho scritto fonte dei dati sono link di questo sito.
vai pure "statistica" sinistra in alto e trovi
http://www.stranieriinitalia.it/statistiche-istat_3_5_mil_di_stranieri_residenti__450mila_in_un_anno_4116.html
http://www.stranieriinitalia.it/statistiche-unioncamere_da_immigrati_il_9_del_pil_3768.html
ps nonostante tutto ormai amo Italia. :-)
Citazione
 
 
0 #8 straniero 2008-05-29 15:04
Secondo me tu hai problemi con gli stranieri perchè tua moglie ti ha messo le corna con un marocchino.
Citazione
 
 
0 #7 vaffa 2008-05-23 11:37
un vaffa a tutti stupidi italiani che si dimenticano cosa significa avere immigrati... infatti voi nn siete un paese da avere immigrati ma da immigrare....andate a quel paese,,, a zappare.... mi sono rotta dell italia e dei razzisti.. siete razzisti pecè voi non avete e rosicate che noi lavoriamo 13 ore facciamo soldiii...a quel paese..
Citazione
 
 
+1 #6 un rumeno 2008-05-17 08:17
se come io lavoro per i miei soldi mi sembra una cosa normale di fare quelo che voglio, in italia rimangono le tasse che io pago e so bennissimo che la pensione non la prendero mai dall"italia, quindi fattemi un favore e non venite a dirmi che noi freghiamo la richezza dall"italia, sto lavorando in italia da otto anni, ho fatto una vita normale ho sempre lavorato non ho mai rotto a nessuno, pero ho capito finalmente che la mia vita non e qui, in italia qualsiasi cosa fai non vabbene mai l"unica colpa e che sono straniero ormai me ne sbato, tanto questa non e vita tutti gl"italiani dicono che l"italia e un paese ospitale, ospitale un ca che colpa ho io se un mio conazionale e un delinquente???????? ditemelo voi visto che vi ritenete inteligenti, io qomunque sono orgolioso di essere rumeno e me ne sbatto della citadinanza italiana, 3 settimane e vado via dall"italia per sempre, in romania dove abito ho sette vicini italiani adesso vado gli spacco la testa a tutti quanti e gli mando via io dal mio paese perche a casa mia faccio quelo che mi pare.
Citazione
 
 
0 #5 xx 2008-05-16 13:34
ai due stupidi

Strano, che il PIL significhi niente è una notizia che giunge nuova a tutti quanti. Perché non scrivi un trattato di economia? Cosi potrai spiegare a tutti come il più importante indicatore di crescita economica di un paese è inconcludente. O forse lo è per voi, che non sapete bene cosa vuol dire. Se 5% della forza lavoro produce il 9% del PIL, per quanto ottuso e angusto di cervello, l’umano medio si due domande se le fa. O scusate, o detto umano, una tale carica di ignoranza non può essere umana.
Citazione
 
 
-1 #4 italiano 2008-05-16 03:47
il PIL non vuol dire niente..voi producete portate i soldi all'estero e vi fregate gli ospedali gli aiuti e ci derubate...siete voi che dovete ringraziare l'Italia per le opportunità che vi da'..fuori!!!
Citazione
 
 
-1 #3 STEFANOluca@online.com 2008-05-16 03:45
il solito buonismo..si dovrebbe dire il 9% del PIL va via dall'Italia e arricchisce stranieri, Paesi stranieri e pochi itlaiani imprenditori..l'immigrazione è un disastro per il 90% degli italiaNI!!!
Citazione
 
 
0 #2 Pietro 2008-05-14 11:14
Sarebbe anche carino sottolineare che gli immigrati rappresentavano circa il 5% della popolazione italiana nel 2006, ma producevano il 9,2% del PIL dello stesso anno.
Citazione
 
 
0 #1 Bex 2008-05-12 17:56
E poi dicono che non facciamo un c....
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna