Il portale dell'immigrazione e degli immigrati in Italia - Stranieri in Italia

La madre ha presentato il ricorso al Tar di Emilia Romagna in merito alla richiesta di autorizzazione a postecipare l'iscrizione del proprio figlio alla prima elementare. La motivazone per la quale la mamma chiedeva l'autorizzazioner è il grave ritardo nell'acquisizione del linguaggio, che al suo parere, non mettevano il figlio in condizione di affrontare l'apprendimento della scrittura e della lettura. La rischiesta era accompagnata da una relazione di una psicologa che dava atto delle buone competenze intellettive del minore.

Il Tribunale Amministrativo Regionale di Friuli Venezia Giulia, con la sentenza n. 95 del 20 aprile 2016, ha rigettato il ricorso presentato dal cittadino straniero che si è visto respingere la richiesta di rinnovo di permesso di soggiorno per motivi di lavoro autonomo. 

Con la sentenza n° 201600981, il Tar di Piemonte ha confermato il provvedimento di rigetto emesso dalla Prefettura di Torino in base al parere negativo della Questura. Nella fattispecie, il Tar ha confermato che la condanna che aveva avuto in passato l'interessato era motivo sufficiente per procedere al rigetto della domanda, senza il bisogno che la Questura facesse una nuova valutazione sulla pericolosità del soggetto.

Con la sentenza n° 20601306, il Tar di Milano ha accolto il ricorso presentato dallo straniero che si è visto respingere la domanda di emersione del lavoro irregolare. La Prefettura aveva consultato la Questura la quale aveva emesso, per ben due volte, il parere negativo in ragione della commissione di reati ostativi. 

Con la sentenza n. 201400127, il Tar della Lombardia ha accolto il ricorso presentato dalla cittadina straniera che aveva presentato, con il suo datore di lavoro, la domanda di emersione ad ottobre del 2012. L’interessata chiedeva di accertare l’illegittimità del silenzio da parte dell’Amministrazione oltre ad obbligarla a pronunciarsi sulla propria istanza.

Altri articoli...